Il casco Dräger HPS 7000 dalla viva voce dei protagonisti

Quello che segue è uno stralcio dell’intervista rilasciata a Dräger.

Intervista a Luca Parisi, Vigile del fuoco del Comando Provinciale di Trento e istruttore della Scuola Provinciale Antincendi di Trento nell’ambito del CFBT (Compartment Fire Behavior Training)

Dräger: Corsico. „Dimmi e dimenticherò, mostrami e forse ricorderò, coinvolgimi e comprenderò”. Questa frase di Confucio ben si addice al suo ruolo di istruttore di Vigili del Fuoco, e molto si può capire dalla foto del casco Dräger HPS 7000 utilizzato in condizioni estreme: oltre 150 volte nella “casa a fuoco” per 25 minuti ogni volta, con una temperatura superiore ai 500°C! Ci parli della sua esperienza come istruttore dei Vigili del fuoco e quali sono i temi che affronta con gli allievi prima di una prova pratica.
LP : “Il nostro obiettivo è quello di far vivere ai nostri allievi un’esperienza più vicino possibile ad un incendio reale, mantenendo elevati standard di sicurezza. Questo richiede un impegno totale da parte degli istruttori. Nei nostri simulatori non vi è un pulsante di emergenza che possa spegnere l’incendio, ventilare i fumi e raffrescare l’ambiente. Abbiamo dei sistemi di evacuazione di calore e fumo che però richiedono un certo tempo. Vi è quindi la necessità di garantire la sicurezza basandosi sulle procedure di lavoro, sulla preparazione degli istruttori e sulla fiducia reciproca che si instaura tra allievo e istruttore. Nel tentativo di creare questo clima di fiducia, l’istruttore trascorre del tempo insieme agli allievi spiegando a grandi linee quello che avverrà all’interno del simulatore e cosa ci si aspetta da loro….per completare la lettura clicca qui.

 

                                     Simulatore a combustibile solido