SEMINARIO SULLE TECNICHE D’ATTACCO DELL’INCENDIO AL CHIUSO-prima parte

Prefazione

Nel settembre del 2014 si è tenuto presso il comando Vigili del Fuoco di Brescia una “due giorni” dal titolo: “Seminario sulle tecniche dì attacco dell’incendio al chiuso”, organizzato dal comando di Brescia e condotto da due rappresentanti della Scuola Provinciale Antincendi di Trento. Le due giornate hanno visto la presenza di circa 150 partecipanti tra funzionari, capi reparto, capi squadra e vigili provenienti da tutta la Lombardia.

Seminario Brescia 2014

Ringraziamenti

Il merito dell’organizzazione del seminario è da attribuire alla perseveranza e all’impegno del vigile Matteo Angeletti del comando di Brescia nonchè al direttore della Scuola Provinciale Antincendi di Trento (e attuale comandante del Corpo Permanente di Trento), ing. Ivo Erler. Quest ultimo sempre molto sensibile nell’autorizzare la partecipazione a simili momenti di condivisione.

Non posso fare a meno di ringraziare uno dei relatori, l’amico CSE Cesare Marzolla del comando di Vercelli, una delle persone più competenti e preparate nel nostro mondo che per quanti si occupano per passione e professione di lotta all’incendio rappresenta un punto di arrivo difficilmente eguagliabile.

Le riprese sono frutto del prezioso lavoro del vigile Roberto Crotti del comando di Brescia, che ringrazio, così come sono riconoscente per la collaborazione il vigile Marko Meltika del comando di Venezia.

Programma

  •       08.00-08.30  Apertura dei lavori

-Illustrazione del programma del seminario;

  •        08.30-12.00  Comportamento del fuoco in ambiente confinato

Generalità:
– Principi della combustione;
– Modi di propagazione e percezione del calore;
– Pirolisi e sviluppo della combustione;
– Fiamma premiscelata e fiamma di diffusione;
– La produzione di fumo di incendio in ambienti confinati;
– I 5 pericoli del fumo;
– Combustione controllata dal combustibile o dal comburente;
– Segnali della transizione del controllo della combustione dal
combustibile al comburente;
Flashover:
– Flashover: condizioni al contorno e segni
premonitori;
– Flashover indotto dalla ventilazione;
Backdraft:
– Backdraft: condizioni al contorno e segni
premonitori;
– Potenza, modalità di innesco e tempi di attivazione di un
backdraft;
– Backdraft in presenza di aperture di sfogo dei fumi;
FGI – Fire Gas Ignition:
– FGI: condizioni al contorno e segni premonitori.

  • 12.00-13.00  Utilizzo dell’acqua nell’incendio al chiuso

-Individuazione e scelta dei possibili obbiettivi sui quali
gettare l’acqua;
-Smokecooling: dimensione delle gocce e capacità di
estrazione del calore (tempo di sopravvivenza).

  • 14.30-15.00  Manichette e lance (modulo teorico)

-Lance a getto cavo e a getto pieno.

  • 15.00-17.00  Tecniche di lancia (modulo pratico)

-Tecniche di progressione e raffreddamento dei fumi;
– Attacco pulse-penciling.

Nel video quì sotto (prima parte di tre) si riporta il mio intervento nel quale si intende analizzare un evento realmente accaduto.

L’evento in oggetto fa riferimento ad un incendio che ha portato alla morte di nove vigili del fuoco a Charleston in South Carolina il 18 giugno 2007 minuziosamente analizzato da un ente governativo statunitense. Al termine del procedimento viene rilasciato un rapporto pubblico. Oltre alla ricostruzione degli accadimenti vengono emanati  dei suggerimenti per prevenire incidenti simili. L’analisi dei casi di studio è molto utilizzata anche in altre nazioni. Il rapporto di prova completo e altro materiale possono essere reperiti ai seguenti link:

https://www.cdc.gov/niosh/fire/reports/face200718.html

https://www.usfa.fema.gov/data/library/research/topics/top_charlestonsofa.html

Filmato intervento Parisi Luca – prima parte

 

La speranza è che questo spazio possa diventare un luogo dove confrontarsi e crescere assieme. Non esitate quindi a commentare.

2 thoughts on “SEMINARIO SULLE TECNICHE D’ATTACCO DELL’INCENDIO AL CHIUSO-prima parte

  1. bellissimo luca.. ma secondo me al di la del discorso che hai fatto te c’è un errore di fondo.. in edifici cosi grossi bisogna sempre entrare con una manichetta o un filo di ariana o qualunque cosa che ti indichi la strada fino a fuori dalla porta perchè è sempre difficile prevedere tutte le variabili dell’evoluzione dell incendio..

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